NEWS 2006
ARCHIVIO NEWS 2003 - 2004/05 -

20-04-2007
BRILLANTE ESITO DELL’UNIVERSITÀ DI MESSINA A NEW YORK. LA DELEGAZIONE DELL’ATENEO PROTAGONISTA SIA NEL PROGETTO NMUN ALL’ONU CHE NELL’APPUNTAMENTO COL PREMIO INTERNAZIONALE NOSSIDE ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA.

16-03-2007 STUDENTI DELLE UNIVERSITÀ DI MESSINA E NAPOLI ALL’ONU
E IL 21 MARZO NELL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA PER LA
PRESENTAZIONE DEL XXIII PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA NOSSIDE A NEW YORK E LA CONSEGNA DEL “NOSSIDE ALLA CARRIERA” A CLAUDIO ANGELINI

26-11-2006
lunedi' 27 novembre 2006 Presentazione del Libro dello storico Pasquale Amato
Il Risorgimento oltre i miti e i revisionismi.
Alle cinque della sera a Reggio Calabria nella Sala Verde della Provincia

24-11-2006
IL 24 NOVEMBRE A REGGIO CALABRIA TRIONFO DELLA POESIA TRA IL PREMIO NOSSIDE E BENIGNI LETTORE DI DANTE ALLE 17,00 LE PREMIAZIONI DEL XXII NOSSIDE NEL PALAZZO CAMPANELLA E ALLE 21,30 IL BOSIO OFFRIRÀ AI VINCITORI E MENZIONATI SPECIALI LA LETTURA DANTESCA DI ROBERTO BENIGNI AL PALAPENTIMELE

07-11-2006
Gli studenti dell’Università di Messina diplomatici all’ONU per il terzo anno consecutivo - New York City - 19/28 marzo 2007 - Coordinatore del Progetto: Prof. Pasquale Amato

18-10-2006
Giovedì 19 ottobre 2006 alle cinque della sera - Reggio Calabria Città del Bergamotto - Aula Magna Università per Stranieri “Dante Alighieri” - Tavola Rotonda: “Informazione e politica: un rapporto difficile”
con Andrés Gómez - Direttore della rivista “AreítoDigital” di Miami (USA)

16-10-2006
IV Incontro del seminario “L’AMERICA LATINA TRA STORIA E ATTUALITÀ” MESSINA - MERCOLEDÌ 18 OTTOBRE 2006 - ORE 16,00/19,00 - AULA CANNIZZARO DEL RETTORATO sul tema “IL DIFFICILE RAPPORTO TRA INFORMAZIONE E POLITICA IN AMERICA LATINA”

11-10-2006
III Incontro del Seminario “L’America Latina tra Storia e Attualità”
Messina - Mercoledì 11 ottobre 2006 - Ore 15,00/18,00 - Aula Cannizzaro del Rettorato

sul tema“Il mito di Don Chisciotte e i Libertadores da Simon Bolivar a Che Guevara”

09-10-2006 “Ernesto Che Guevara tra storia e attualità” - Tavola Rotonda a Reggio Calabria lunedì 9 ottobre 2006

21-08-2006
Margherita Ripepi e Emilio Assumma (alla sua terza vittoria) hanno firmato come Vincitori Assoluti la XXXI Marcialonga Aics Verdaspromonte di Gambarie.

12-08-2006
A Gambarie d’Aspromonte - Lunedì 14 alle 11 nella Pineta Belvedere - Tavola Rotonda “Emigranti, minoranze e migranti in Calabria” Nell’ambito della Fiera dell’Artigianato

10-08-2006
XXXI MARCIALONGA AICS VERDASPROMONTE - Corsa-camminata "G.Freno" - Gambarie d'Aspromonte - Venerdì 18 Agosto 2006

04-08-2006 “La prova del fuoco della nostra Delegazione governativa è stata superata: l’unica Università per Stranieri del Sud è quasi una realtà, in attesa della Corte dei Conti. Attendiamo fiduciosi quest’ultimo passaggio”

27-07-2006
L’UNICA UNIVERSITÀ PER STRANIERI DEL SUD
PROVA DEL FUOCO PER LA PIÙ FORTE DELEGAZIONE REGGINA
NEI GOVERNI NELLA STORIA D’ITALIA

18-07-2006 Nel Giorno Natale di Reggio la prima Edizione dei Premi “ReghionHistoria”. Venerdì 14 luglio a Reggio Calabria alle 17,30 nella Sala dei Lampadari di Palazzo S. Giorgioil debutto del nuovo Progetto del Centro Studi Bosio.
Sono tre reggini e due messinesi i cinque finalisti della Prima Edizione dei “Premi ReghionHistoria” dal locale al globale per saggi storici.

13-07-2006 Comunicato stampa dell'Università degli studi di Messina
REGGIO CALABRIA, DOMANI CONSEGNA DEI PREMI “REGHIONHISTORIA”

09-05-2006 "Il Risorgimento indagato senza miti e revisionismi" di Luigi Grisolia

26-04-2006 II Incontro del Seminario “L’America Latina tra storia e attualità” - Documentario AMERICAS REAPARECIDAS di Fulvio Grimaldi

06-04-2006 "Sorbetti al Bergamotto per il Re Sole"di Riccardo D'Andrea

26-01-2006

Sabato 28 gennaio 2006 a Saline Joniche - Presentazione del Libro di Pasquale Amato - Il Risorgimento oltre i miti e i revisionismi - interventi di Pasquino Crupi, Domenica Geria e Vincenzina Laganà. Partecipano l’autore prof. Amato e l’Editore Franco Arcidiaco


20-01-2006
La Storia del bergamotto edita da Città del Sole presentato a Palazzo Campanella .
Amato racconta "il principe degli agrumi"

20-01-2006
Il Presidente del Centro Studi Bosio di Reggio Calabria prof. Pasquale Amato , assieme alla vice-presidente prof.ssa Rosamaria Malafarina e alla Segretaria Generale dott.ssa Vincenzina Laganà, ha presentato nel Palazzo Campanella di Reggio Calabria (sede del Consiglio Regionale della Calabria) la prima edizione dei “Premi ReghionHistoria dal locale al globale, per saggi storici inediti.

17-01-2006
Mercoledì 18 Gennaio 2006, alle 16,30, a Reggio Calabria Città del Bergamotto, Sala “Giuditta Levato” del Palazzo Campanella, Sede del Consiglio Regionale della Calabria sarà presentato il libro
“Storia del Bergamotto di Reggio Calabria” di Pasquale Amato
 

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20-04-2007

BRILLANTE ESITO DELL’UNIVERSITÀ DI MESSINA A NEW YORK
LA DELEGAZIONE DELL’ATENEO PROTAGONISTA SIA NEL PROGETTO NMUN
ALL’ONU CHE NELL’APPUNTAMENTO COL PREMIO INTERNAZIONALE NOSSIDE
ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

"Al terzo appuntamento consecutivo con la città-mondo della Grande Mela abbiamo fatto tesoro delle prime due esperienze e dei contatti e incontri messi in atto con pazienza e tenacia ed abbiamo avuto un risultato più che lusinghiero”. Il prof. Pasquale Amato, Delegato del Rettore e Coordinatore dell’Ateneo messinese per il “Progetto NMUN – ONU a New York”, non si era mai espresso in termini così positivi come in questo anno. E spiega perché:
“Gli esiti positivi non arrivano mai per caso. Ad essi hanno concorso più fattori:

1. il Corso preparatorio è stato impostato facendo tesoro delle esperienze vissute nei due anni di approccio a questo grande momento di incontro internazionale. Ed è stato seguito con costanza e serietà da tutti i 14 studenti;

2. la partecipazione ai lavori di simulazione delle Commissioni ONU in rappresentanza del Cile è stata attiva, intensa e proficua da parte di tutti i Delegates con punte di protagonismo nella stesura dei Documenti finali e nella raccolta di adesioni attorno ad essi. Questa partecipazione molto dinamica ha creato sinergie con i Delegates di altri Atenei italiani (Napoli e Milano in particolare) e di Atenei europei e degli altri continenti;

3. la Delegazione messinese ha partecipato compatta assieme ai dirigenti dell’Acerformazione (associazione partner del nostro Ateneo per gli aspetti logistici e organizzativi) all’Evento collaterale organizzato dal Centro Studi Bosio di Reggio Calabria nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, evento che ha arricchito l’esperienza dei nostri Delegati: la presentazione del XXIII Premio Internazionale Nosside per inediti e la consegna al noto giornalista-poeta Claudio Angelini del “Premio Internazionale Nosside alla carriera” per la poesia scritta. Ad affiancarmi validamente come Presidente del Bosio e del Premio Nosside con la versione in inglese sono state due studentesse dell’Ateneo messinese: Tatiana Vavachin (Tutor per NMUN) e Federica Violi (Delegata per NMUN). Ma il contributo di tutti gli altri è stato altrettanto attivo, a tal punto da farsi promotori della partecipazione all’Evento di una nutrita rappresentanza delle Delegazioni di Milano e Napoli e di studenti di altri Atenei del mondo. Ne è conseguito un brillante successo;

4. l’esperienza è stata arricchita da un fuori programma non previsto ma subito colto al volo per il suo alto significato didattico: nello stesso Hotel Sheraton New York si è svolta una Cena di sostegno per la Campagna delle Primarie a favore di Hillary Clinton accompagnata dal suo più efficace sponsor: Bill Clinton. Ebbene, una nostra rappresentanza (formata dal sottoscritto e da Tatiana Vavachin, Federica Violi e Alessandro Di Maio) è stata l’unica eccezionalmente ammessa ad assistere all’evento nella zona riservata alla stampa e alle televisioni. Ci è stato così possibile filmare e fotografare l’Evento con l’intento di organizzare su di esso un’iniziativa didattica;

5. un altro elemento che intendo sottolineare è stato l’affiatamento e il clima di solidale partecipazione del gruppo messinese, che ha vissuto anche le giornate di conoscenza dell’articolato e straordinario miscuglio di culture, etnie e tradizioni dell’intero pianeta che la città-mondo New York incarna. E’stato così attivato un denso intreccio di relazioni umane durante le visite nei Musei, nei quartieri di Greenwich Village, Little Italy, China Town e Harlem, nel Central Park e nel cuore della City da Times Square alle Avenue 5, 6, 7, Madison e così via.

Sulla scia di questo esito così positivo di un’esperienza che si rivela sempre più ricca di conoscenze e di stimoli dal punto di vista didattico ho pensato di organizzare due iniziative nel corso del mese di maggio:

1. un Seminario di Ateneo in cui i Delegati relazioneranno sull’articolata esperienza vissuta nel corso di questi dieci intensi giorni a New York con l’ausilio del materiale di documentazione prodotto da ciascuno e montato in alcuni servizi individuali o di gruppo;

2. un Seminario di approfondimento sui meccanismi che regolano le Primarie e l’intero sistema elettorale e partitico negli USA, che si avvarrà della collaborazione della Cattedra di Storia dei partiti di Scienze Politiche, del materiale filmato e fotografato nella cena di sostegno per Hillary Clinton e di altri contributi (Documentari e film d’autore)”.

Prof. Pasquale Amato
Coordinatore del Progetto “NMUN ONU New York”
per l’Università degli Studi di Messina

 

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16-03-2007

STUDENTI DELLE UNIVERSITÀ DI MESSINA E NAPOLI ALL’ONU
E IL 21 MARZO NELL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA PER LA
PRESENTAZIONE DEL XXIII PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA NOSSIDE A NEW YORK E LA CONSEGNA DEL “NOSSIDE ALLA CARRIERA”
A CLAUDIO ANGELINI

Gli studenti delle Università di Messina e di Napoli voleranno a New York per partecipare dal 18 al 26 marzo al Progetto NMUN di simulazione diplomatica all’ONU grazie all’iniziativa dei rispettivi Atenei con la collaborazione organizzativa dell’Associazione Acerformazione di Catania. I Delegati messinesi e napoletani interverranno, nell’ambito delle iniziative culturali collaterali, alla cerimonia di presentazione del XXIII Premio Internazionale di Poesia Nosside e di consegna del Premio Nosside alla carriera a Claudio Angelini. L’Incontro culturale, organizzato dal Centro Studi Bosio con l’appoggio delle due Università e di AcerFormazione, si terrà nell’Istituto Italiano di Cultura, in Park Avenue n. 686, mercoledì 21 marzo (Giornata Mondiale Unesco per la Poesia) alle ore 18,00.
Angelini, grande firma del giornalismo italiano e Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura della città della Grande Mela, è un poeta di squisita sensibilità, molto stimato da personalità poetiche mondiali come il Premio nobel Salvatore Quasimodo, Mario Luzi e Jorge Luis Borges. Nelle passate edizioni il Nosside alla carriera per la poesia scritta è stato assegnato a Silva Kaputikyan (Armenia) nel 1989, Miquel Martí i Pol (Spagna) nel 1991 e Bella Achmadulina (Russia) nel 1992.
La manifestazione sarà condotta dal Presidente del Centro Studi Bosio e del Premio Nosside – nonché Coordinatore Scientifico del Progetto ONU per l’Ateneo messinese - Pasquale Amato e dalla Coordinatrice dell’Area anglofona del Nosside e tutor del gruppo messinese Tatiana Vavachin. Durante l’Evento saranno proiettati i video delle opere Vincitrici nel 2006 del NossideVideo (“Cammino” di Pino Amaddeo con regia di Salvatore Canale) e del NossideMusica (“Principi del silenzio” di Miguel Angel Ribó con musica di Iván Domínguez de la Hoz).
Il Nosside (www.nosside.com), unico concorso globale di poesia per inediti plurilinguistico e multimediale, è organizzato dal Centro Studi Bosio di Reggio Calabria nel segno dell’UNESCO e col Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, della Provincia e del Comune di Reggio Calabria.
E' dedicato all'omonima poetessa dei Greci di Occidente vissuta a Locri nel III sec. a.C. Il suo logo riproduce un’opera del sommo artista di Reggio Calabria Umberto Boccioni, opera che si ispira alla Magna Grecia. La Targa d’argento per il Vincitore Assoluto è una preziosa rielaborazione originale a mano del Maestro Orafo Gerardo Sacco di Crotone del logo di Boccioni.
Dal 2005 il Nosside si svolge sotto l’egida dell’UNESCO, che ha inserito il Premio Nosside nell’Unesco World Poetry Directory e ha nominato il Bosio come uno dei tre membri italiani nella Alianza Global Unesco para la Diversidad Cultural.
Il Nosside ha cinque lingue ufficiali (italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese) ed è aperto a tutte le altre lingue (ufficiali, originarie, minoritarie, idiomi regionali e dialetti) e a tutte le forme di espressione (poesia scritta, poesia in video e poesia in musica). Ad esso si potrà partecipare sino al 31 maggio con tre poesie scritte a tema libero e/o con una poesia in video e/o con una poesia in musica.
La Giuria sarà nominata dopo la scadenza delle iscrizioni. Ad essa verranno consegnate le opere dei concorrenti contrassegnate da numeri per garantire la trasparenza totale dei suoi giudizi. Selezionerà Cinque Vincitori, Cinque Menzionati Speciali e 10 o più Menzionati, oltre ad eventuali Segnalazioni.
All’interno della rosa dei Vincitori la Presidenza del Premio designerà il Vincitore Assoluto, cui andranno 2000 €uro, la Targa Nosside di Boccioni rielaborata da Gerardo Sacco e la pubblicazione di tre poesie nell’Antologia del Premio “Nosside 2007”. Antologia curata dal Bosio e pubblicata da Città del Sole Edizioni di Reggio Calabria. Nella stessa Antologia sarà inserita una poesia di ciascuno dei Vincitori, Menzionati Speciali e Menzionati. Ai 4 Vincitori andranno 800 €uro e la Targa Nosside, mentre ai Menzionati Speciali andranno 400 €uro e la Targa.
Grazie all’accordo con l’Associazione CinemAvvenire (fondata dal grande maestro del cinema Gillo Pontecorvo) i Vincitori, Menzionati Speciali e Menzionati del NossideVideo parteciperanno alle Rassegne di Cortometraggi della Mostra del Cinema di Venezia o della Festa del Cinema di Roma.
Le Premiazioni si terranno a Reggio Calabria venerdì 30 novembre 2007.
Altre informazioni aprendo il Sito www.nosside.com o scrivendo a info@nosside.com e segreteria@nosside.com

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26-11-2006
Lunedì 27 novembre 2006
Presentazione del Libro dello storico Pasquale Amato
Il Risorgimento oltre i miti e i revisionismi
alle cinque della sera a Reggio Calabria
nella Sala Verde della Provincia

Introduzione dell’Assessore alla Cultura della Provincia Antonio Larosa
Interventi di Domenica Geria, Vincenzina Laganà, Daniele Tranchida. Partecipano l’autore Pasquale Amato e l’Editore Franco Arcidiaco

 

Lunedì 27 novembre, alle cinque della sera nella Sala Verde dell’Amministrazione Provinciale, l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria organizza, in collaborazione col Centro Studi Bosio, la presentazione del libro di Pasquale Amato “Il Risorgimento oltre i miti e i revisionismi” (Collana “I tempi della storia”, Città del Sole Edizioni, 2005).

Il programma prevede l’introduzione dell’Assessore alla Cultura della Provincia dott. Antonio Larosa, gli interventi del prof. Daniele Tranchida, della prof.ssa Domenica Geria e della dott.ssa Vincenzina Laganà e la partecipazione dell’Editore Franco Arcidiaco e dell’autore Pasquale Amato.

Lo storico reggino, che riesce ad affiancare al suo impegno di studioso e di docente universitario un’intensa attività di organizzatore culturale e di militanza civile e sociale, ha proposto una riflessione storiografica equilibrata tra i due estremi su cui ha oscillato la ricostruzione di quel periodo: da una parte l’esaltazione filo-sabauda; dall’altra parte gli scritti revisionistici che sono scivolati spesso verso l’esaltazione degli Stati pre-unitari.

Ha innanzitutto messo a fuoco l’influenza francese, evidenziandone il peso e il senso complessivo. Ha poi puntato la sua riflessione sulle due personalità più rappresentative ma visceralmente antitetiche di Mazzini e Cavour.

Il leader genovese ebbe il merito precipuo della “semina”. Senza la sua indicazione di un obiettivo primario chiaro e definito, non si sarebbero sviluppati tanti altri tentativi, anche antitetici,di raggiungere l’indipendenza e l’unificazione.

Cavour comprese che la semina mazziniana dell’idea di indipendenza e dell’obiettivo dell’unificazione aveva ormai attecchito. E “ne raccolse i frutti”, realizzando il suo progetto monarchico-moderato di allargamento del Regno di Sardegna.

Amato ha infine ricostruito alcuni casi significativi della Malaunità: l’annessione del Veneto con la catastrofica partecipazione alla Guerra austro-prussiana del 1866; la facile annessione di Roma e del Lazio tramite la troppo decantata Breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870; la rivolta del Sud contadino contro il nuovo Stato vissuto come nemico e oppressore tramite la disperata ribellione del Brigantaggio; la protesta di una città rovinata dalla malaunità, con le tre elezioni dell’esule Mazzini a Deputato di Messina nel 1866.

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24-11-2006

www.nosside.com

IL 24 NOVEMBRE A REGGIO CALABRIA
TRIONFO DELLA POESIA TRA IL PREMIO NOSSIDE
E BENIGNI LETTORE DI DANTE

ALLE 17,00 LE PREMIAZIONI DEL XXII NOSSIDE
NEL PALAZZO CAMPANELLA
E ALLE 21,30 IL BOSIO OFFRIRÀ AI VINCITORI E MENZIONATI SPECIALI
LA LETTURA DANTESCA DI ROBERTO BENIGNI AL PALAPENTIMELE

“Non poteva esserci una coincidenza più suggestiva: i poeti venuti da Europa e America Latina per vivere l’emozione della consegna del proprio riconoscimento nel XXII Premio Nosside potranno concludere la giornata godendosi il Premio Oscar Roberto Benigni che leggerà Dante Alighieri. La data del 24 novembre sarà scolpita nella loro memoria come una giornata indimenticabile di trionfo della poesia vissuta col Nosside a Reggio Calabria. E rappresenterà un altro passo avanti del nostro progetto proteso a costruire l’unico premio globale di poesia del mondo”.

Con queste parole il Presidente del Bosio e del Nosside Pasquale Amato ha commentato positivamente la straordinaria coincidenza di venerdì 24 novembre. Ne è scaturita la decisione del Bosio di offrire – dopo le Premiazioni della XXII Edizione del Nosside alle cinque della sera nel Palazzo della Regione – ai poeti premiati l’occasione eccezionale di assistere alla magistrale lettura dantesca di Benigni alle nove della sera nel Palapentimele.

Il Gran Finale del XXII Premio Internazionale di Poesia Nosside (www.nosside.com) si svolgerà difatti venerdì 24 alle cinque della sera nella Sala “Giuditta Levato” del Palazzo Campanella (Sede del Consiglio Regionale della Calabria). Il Premio dedicato alla poetessa Nosside di Locri (III sec. a.C.) fa parte dell’Unesco World Poetry Directory, mentre il Bosio fa parte dell’Alianza Global Unesco para la diversidad cultural.

Condurrà l’evento la Vicepresidente del Bosio Rosamaria Malafarina. Le letture delle poesie saranno di Clotilde Grisolia. Cureranno i commenti musicali i chitarristi Angelo Condello e Claudio Nastasi. Interverranno i rappresentanti della Giunta e del Consiglio Regionale della Calabria, della Provincia e del Comune di Reggio Calabria, di altri Enti Patrocinatori e i partners del Progetto (l’orafo Gerardo Sacco - che offre la sua preziosa Targa alla Vincitrice Assoluta - e Franco Arcidiaco, che pubblica l’Antologia con le Edizioni Città del Sole). Parteciperanno il Presidente della Giuria Internazionale 2006 prof. Giuseppe Amoroso, la Segretaria del Bosio e del Premio Vincenzina Laganà, i componenti del Direttivo del Bosio Tiziana Barillà, Stefano Morabito e Paolo Moscato e dello staff organizzativo Cibele Paim Batista, Graciela Moren, Stefania Radici e Tatiana Vavachin.

Saranno premiati la Vincitrice Assoluta Ana Lourdes de Hériz (Barcellona-Spagna); i quattro Vincitori Milena Moskov (Montenegro), Isabel Orive (Venezuela), Pino Amaddeo (Reggio Calabria - Italia) affiancato dal regista Salvatore Canale per la poesia in video, Miguel Angel Ribó Gutiérrez (La Habana - Cuba) affiancato dal musicista Iván Domínguez de la Hoz per la poesia in musica; i cinque Menzionati Speciali Benito Galilea di Roma, la dominicana Karen Olivo, la panamense Kathya Rodríguez, Mimmo Martino di Reggio Calabria per la poesia in musica, Patricia Lopes di Coimbra (Portogallo) per la Poesia in Video. Altri 19 poeti (10 europei e 9 latino-americani) riceveranno la Menzione e 27 una segnalazione (16 europei, 7 latino-americani, 1 ciascuno per USA, Australia e Ghana).

Sarà infine presentata l’Antologia “Nosside 2006” – pubblicata da Città del Sole Edizioni di Reggio Calabria - che comprenderà i testi di 29 poeti (16 europei e 13 latino-americani) in 11 lingue (italiano, spagnolo, portoghese, francese, inglese, serbo, finlandese, rumeno, sardo, dialetto reggino e lingua del popolo kariña dell'Amazzonia). Un’Antologia elegante e plurilinguistica che sarà un bel Regalo per le Feste Natalizie.

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07-11-2006

UFFICIO RELAZIONI INTERNAZIONALI DEL RETTORATO
NMUN 2007

Gli studenti dell’Università di Messina
diplomatici all’ONU per il terzo anno consecutivo

New York City - 19/28 marzo 2007

Coordinatore del Progetto: Prof. Pasquale Amato

pdfGiovedì 9 novembre alle ore 11, presso l’Aula Cannizzaro del Rettorato, sarà presentato il programma di partecipazione dell’Università di Messina, per il terzo anno consecutivo, all’Edizione 2007 del Master di Simulazione diplomatica alla sede ONU di New York, che ogni anno coinvolge oltre 3000 studenti di tutto il mondo.

Interverranno il Magnifico Rettore prof. Francesco Tomasello, il Pro-Rettore prof. Mario Centorrino, il Preside della Facoltà di Scienze Politiche prof. Andrea Romano, il Delegato del Rettore e Coordinatore Scientifico del Master prof. Pasquale Amato e un rappresentante di AcerFormazione, Associazione che cura gli aspetti logistici e organizzativi.

Il Progetto si articolerà in due fasi: un Corso preliminare di formazione a Messina; la partecipazione a New York – dal 19 al 28 marzo 2006 nel cuore di Manhattan, alloggiando presso il Marriots Hotel in Times Square – alla Simulazione “Model United Nations”.

Agli Studenti di Messina – cui potranno aggiungersi studenti di altri Atenei per una quota di circa il 20% - sarà assegnato un Paese di cui rappresentare le posizioni nelle varie Commissioni dell’ONU. Vivranno così la straordinaria opportunità di incontrarsi con altri studenti di tutto il mondo, di discutere tematiche di attualità internazionale e capire il funzionamento interno delle Nazioni Unite, sviluppando contemporaneamente abilità nell’arte della diplomazia.

Nel contempo saranno ospiti della sede diplomatica del Paese che rappresenteranno e avranno modo di conoscere da vicino la Città-Mondo New York, luogo dove tra mille contraddizioni si incontrano, si confrontano e talvolta si mescolano popoli e culture di tutto il mondo.

La partecipazione al Progetto costituirà attività riconosciuta ai fini dell’ottenimento di Crediti formativi e da questo anno offrirà l’opportunità di iscriversi diluendo il pagamento del Corso in versamenti di accessibili quote rateali.

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18-10-2006

Giovedì 19 ottobre 2006 alle cinque della sera
Reggio Calabria Città del Bergamotto
Aula Magna Università per Stranieri “Dante Alighieri”

Tavola Rotonda
“Informazione e politica: un rapporto difficile”
con Andrés Gómez
Direttore della rivista “AreítoDigital” di Miami (USA)

pdfGiovedi 19 ottobre alle cinque della sera, presso l’Aula Magna dll’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, il Centro Studi Bosio e il circolo “Allende” Italia-Cuba organizzano la tavola rotonda sul tema “Informazione e politica: un rapporto difficile”.

Introdurrà e condurrà l’incontro il Prof. Amato. La relazione sarà curata da Andrei Goméz direttore della rivista “Areito digital” di Miami (USA).Interverranno gli editori Francesco Arcidiaco (Edizioni Città del Sole) ed Edoardo Lamberti Castronuovo (RTV) e i giornalisti di: Gazzetta del Sud, Quotidiano della Calabria e Calabriaora per gli organi di stampa; RAI 3 Calabria, Telereggio, RTV e GS Channel per le emittenti televisive.

Il tema trattato è di straordinaria attualità nell’intero scacchiere mondiale. Goméz focalizzerà l’attenzione sulla situazione che si sta delineando in America Latina dove negli ultimi anni sono stati assassinati 300 giornalisti (13 solo negli scorsi tre mesi). Il difficile rapporto tra informazione e politica, che si ripercuote con la stessa intensità a tutti i livelli (come gli ultimi casi emblematici avvenuti in Russia), sarà altresì al centro degli interventi degli altri operatori dell’informazione.

prof. Pasquale Amato

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16-10-2006

IV Incontro del seminario
“L’AMERICA LATINA TRA STORIA E ATTUALITÀ”

MESSINA - MERCOLEDÌ 18 OTTOBRE 2006
ORE 16,00/19,00 - AULA CANNIZZARO DEL RETTORATO
sul tema
“IL DIFFICILE RAPPORTO TRA INFORMAZIONE E POLITICA
IN AMERICA LATINA”

pdfIntroduzione: prof. Daniele Tranchida
Docente di Storia e Istituzioni dell’America Latina

Relazione: Dott Andrés Gomez
Direttore della Rivista 'Areítodigital' di Miami (USA)

Conclusioni: prof. Pasquale Amato
Docente di Storia dei Movimenti e dei Partiti Politici - Delegato del Rettore per l’America Latina

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11-10-2006
III Incontro del Seminario
“L’America Latina tra Storia e Attualità”

Messina - Mercoledì 11 ottobre 2006
Ore 15,00/18,00 - Aula Cannizzaro del Rettorato
sul tema
“Il mito di Don Chisciotte e i Libertadores
da Simon Bolivar a Che Guevara”

pdfMercoledì 11 ottobre, alle ore15,00 nell’Aula Cannizzaro del Rettorato, si terrà il terzo Incontro del Seminario “L’America Latina tra storia e attualità” organizzato dall’Ufficio Internazionale - Relazioni con l’America Latina in collaborazione con le Cattedre di Storia dei partiti e Storia dell’America Latina della Facoltà di Scienze Politiche e col Centro Studi Bosio.

Il tema dell’Incontro sarà incentrato sul “mito di Don Chisciotte e i Libertadores da Simon Bolivar a Che Guevara“.

L’introduzione sarà del prof. Daniele Tranchida, incaricato di Storia e Istituzioni dell’America Latina. La relazione sarà svolta dalla dott.ssa Tiziana Barillà. Seguirà la proiezione di un video su Ernesto Che Guevara, realizzato dalla dott.ssa Barillà e dal Dott. Paolo Moscato e i dibattito con gli studenti che frequentano il Seminario.

Concluderà i lavori il prof. Pasquale Amato, Docente di Storia Contemporanea e Storia dei Partiti e Delegato del Rettore per le Relazioni con l’America Latina.

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09-10-2006
“Ernesto Che Guevara tra storia e attualità”

tavola Rotonda a Reggio Calabria lunedì 9 ottobre 2006
alle cinque e mezza della sera
nella Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella,
sede del consiglio Regionale Calabria
Partecipano dirigenti di tutti i partiti di sinistra

pdfIl Circolo “Allende Italia-Cuba” di Reggio Calabria organizza per lunedì 9 ottobre alle cinque e mezza della sera, nella Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella una Tavola Rotonda sul tema “Ernesto Che Guevara tra storia e attualità”.

L’intento del sodalizio reggino è quello di ricordare Ernesto Che Guevara a 39 anni dall’uccisione in Bolivia e di compiere nel contempo una riflessione dei partiti di sinistra sul ruolo storico del Che e sull’attualità della sua lezione politica ed etica, oggi come ieri al centro dell’attenzione di diverse generazioni. Per questo motivo sono stati invitati a partecipare all’iniziativa – ed hanno tutti aderito - esponenti di tutti i partiti della sinistra e dei loro movimenti giovanili.

La Tavola Rotonda sarà presieduta e condotta da Pasquale Amato, Docente universitario di Storia dei partiti e Presidente Onorario del Circolo “Allende Italia-Cuba”. Introdurrà Tiziana Barillà, Consigliere del Circolo “Allende” con una breve relazione e la proiezione di un video di dieci minuti sul Che a cura della stessa Barillà e di Paolo Moscato, anch’egli Consigliere del Circolo.

Si entrerà quindi nel vivo del dibattito con gli interventi di Gianpaolo Catanzariti – Segretario Provinciale de “I Socialisti”, Enzo Infantino – Segretario Provinciale PDCI, Giovanni Laganà – Segretario Cittadino DS, Antonio Larosa – Segretario Provinciale PRC, Ercole Nucera – Coordinatore Regionale SDI, Nino Cilione – Segretario Provinciale della Sinistra Giovanile, Stefano Perri – Segretario Regionale FGCI e Gianluca Romeo – Coordinatore Provinciale dei Giovani Comunisti.

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21-08-2006
Margherita Ripepi e Emilio Assumma hanno firmato

la XXXI MARCIALONGA AICS VERDASPROMONTE

Sponsor Marino Sport - Co-sponsor AVIS e Ente Parco Aspromonte

Assegnati i Premi Speciali “Bruno Amante” e dei Presidenti Bova e Morabito

Margherita Ripepi e Emilio Assumma (alla sua terza vittoria) hanno firmato come Vincitori Assoluti la XXXI Marcialonga Aics Verdaspromonte di Gambarie. Si sono aggiudicati rispettivamente il Trofeo “Gaetano Freno” offerto da Antonella Freno e il Trofeo dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Le piazze d’onore sono state conquistate da Paola Barreca (Trofeo dell’Assessore Regionale Nino De Gaetano) e da Angelo Cambareri (Trofeo dell’Assessore Regionale Michelangelo Tripodi); e da Alessandra Zoccali (Trofeo del Comune di Santo Stefano) e da Roberto Cento (Trofeo dello Sponsor Marino Sport).

La “classicissima” corsa-camminata tra i boschi e i ruscelli aspromontani - organizzata dal Club Aics Gambarie con la sponsorizzazione di Marino Sport di Reggio Calabria e la co-sponsorizzazione di AVIS Reggio e Ente Parco Aspromonte, con la collaborazione dei Comitati AICS Regionale e Provinciale e il patrocinio di Consiglio Regionale della Calabria, Provincia e Comune di S. Stefano d’Aspromonte - ha registrato un’affluenza di oltre trecento concorrenti. Hanno offerto un’efficace apporto logistico i Carabinieri delle Stazioni di Santo Stefano d’Aspromonte e di Ortì, i Vigili Urbani di Reggio e di Santo Stefano, l’AFOR e l’ex-ASFD di Basilicò, il CTA-Ente Parco del Corpo Forestale di Gambarie, le Pantere Verdi e il Servizio di Ambulanza La Misericordia di Reggio.

Altri premi (offerti dalle ditte di Gambarie) sono andati ai primi tre classificati delle venti categorie di età (dieci maschili e dieci femminili) e della Categoria Paralimpici “Filippo Nucera” (coppe messe in palio dai Comitati Regionale AICS e Regionale Paralimpico).

I primi classifificati femminili e maschili delle singole Categorie sono stati: per la cat. L Mariarosa Barbaro e Matteo Milli; cat. I Chiara Costantino e Filippo Calabrò; cat. H Francesca Germanò e Daniele Tripodi; Cat. G Lilia Marra e Davide Mastroieni; cat. F Antonella Fava e Saverio Pazzano; cat. E Marianna Rubino e Maurizio Cento; cat. D Maria Rita Infortuna e Mario Sciuto; cat. C Marilena Rebeccato e Giuseppe Tripodi; cat. B Anna Marta Crea e Giovanni Micalizzi; cat. A Carmela Lo Schiavo e Umberto Frangipane.

Per la cat. Paralimpici sono risultati primi Nicoletta Mormile e Francesco Brancia.

Il giornalista Titti Vinci, Presidente del Comitato Regionale Paralimpico, è riuscito anche quest’anno ad aggiudicarsi per la 24^ volta l’ultimo posto e ha ricevuto il Trofeo-Premio Speciale del Presidente del Consiglio Regionale on. Giuseppe Bova per il suo esemplare attaccamento alla Marcialonga di Gambarie, per il suo coraggio e impegno civile e per la sua genuina dedizione allo sport.

Alla famiglia Tripodi di S. Eufemia d’Aspromonte è stato assegnato il Trofeo-Premio Speciale del Presidente della Provincia avv. Giuseppe Morabito per il contributo dato alla crescita della manifestazione grazie alla costante e qualificata partecipazione nel cui ambito spicca il record del prof. Vincenzo Tripodi, unico concorrente di tutte le trentuno edizioni.

I Premi Speciali “Bruno Amante” (offerti e consegnati dalla signora Amante) sono stati appannaggio di Nicola Fazio (concorrente più anziano, classe 1934) e della più giovane concorrente con cinque anni compiuti Maria Chiara Pennestrì (nata il 15 aprile 2001). Numerosi concorrenti sorteggiati in classifica generale hanno ricevuto prodotti gastronomici e dolciari offerti da diverse ditte della provincia.

Nella cerimonia di Premiazione, svoltasi nella Locanda del Brigante e condotta dal Presidente del Club Aics Gambarie e del Comitato Organizzatore Pasquale Amato, i Premi sono stati consegnati dal Sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali, dal Capo di Gabinetto del Presidente della Provincia Maurizio Condipodero, da Antonella Freno e dai componenti del Comitato Organizzatore Sandro Amato (Presidente Regionale AICS), Goffredo Caminiti, Monica Nava, Umberto Nava, Susanna Pacini, Andrea Scuderi, Piero Varano e Enzo Candela, componente dello staff medico con Uccio D’Agostino.

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12-08-2006
A Gambarie d’Aspromonte
Lunedì 14 alle 11 nella Pineta Belvedere
Tavola Rotonda
“Emigranti, minoranze e migranti in Calabria”

Nell’ambito della Fiera dell’Artigianato

Lunedì 14 agosto alle ore 11, nella Pineta Belvedere di Gambarie dove si svolge dal 13 al 16 la tradizionale Fiera dell’Artigianato curata dalla Cooperativa Demetra col patrocinio del Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, il Centro Studi Bosio organizza la Tavola Rotonda sul tema “Emigranti, minoranze e migranti in Calabria”.

La manifestazione, che si avvale della partecipazione del Centro di Giustizia Minorile della Calabria e dell’USSM di Reggio, sarà introdotta e moderata dal Presidente del “Bosio” Pasquale Amato, Docente di Storia Contemporanea nella Facoltà di Scienze Politiche di Messina e nell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio.

Dopo i saluti della Presidente della “Cooperativa Demetra” Cristina Ciccone e del Sindaco di S. Stefano d’Aspromonte, la Tavola Rotonda prevede gli interventi di Angelo Meli, Dirigente del Centro di Giustizia Minorile della Calabria e della Basilicata; di Don Antonino Iachino, Direttore della Caritas Diocesana di Reggio e Bova; di Eilsheikh Khalid, Coordinatore del Progetto Interlab-Promidea; di Giacomo Marino, Presidente dell’Opera Nomadi di Reggio Calabria; e di Grazia La rizza, Segretaria della CISL.

Il tema è di grande attualità ma anche di notevole rilievo storico. Esso sarà impostato sul confronto tra la rilevanza che i popoli migranti hanno avuto storicamente in un territorio al centro per millenni di un flusso continuo di popoli e la realtà odierna in cui i momenti conflittuali si alternano con proficui scambi di conoscenze tra diverse etnie.

Si tratta di problematiche strettamente connesse al tema generale della Fiera di Gambarie, che è appunto “Tra Africa ed Europa. Calabria terra madre di culture”.

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10-08-2006
A Gambarie venerdì 18 agosto
la XXXI MARCIALONGA AICS VERDASPROMONTE

(Sponsor Ufficiale Marino Sport di Reggio Calabria)

 
 

Venerdì 18 agosto si terrà la XXXI Marcialonga AICS Verdaspromonte, la classicissima corsa-camminata tra i boschi e ruscelli di Gambarie e Tre Aie. Il raduno è previsto per le 10 della mattina davanti al Bar Romeo. La partenza sarà alle 11, mentre le premiazioni si terranno alle Sei della sera nella Locanda del Brigante al Belvedere.

La manifestazione è organizzata dal Club Aics Gambarie in collaborazione con Direzione Nazionale, Comitato Regionale Calabria e Comitato Provinciale dell’AICS, col patrocinio dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e della Regione Calabria, la partnership del CONI Regionale, del Comitato Regionale Paralimpici, della Sezione AVIS reggina e la collaborazione organizzativa dei Carabinieri di S.Stefano e Ortì, dei Vigili Urbani di Reggio e S.Stefano, del CTA del Corpo Forestale dello Stato, dell’AFOR, dell’ex-ASFD, dell’ANAS, delle Pantere Verdi e di quasi tutti gli operatori turistici del centro aspromontano.

Sponsor Ufficiale della manifestazione è Marino Sport di Reggio Calabria.

La classicissima AICS di Gambarie si distingue nettamente da altre manifestazioni di tipo squisitamente agonistico. E’ difatti una manifestazione popolare aperta a tutti, cui partecipano cittadini di tutte le età a partire dai cinque anni e quasi tutti più per camminare che per correre. Prevede un Vincitore Assoluto e una Vincitrice Assoluta, con i rispettivi secondi e terzi posti; i primi tre classificati di diciotto categorie d’età (nove maschili e nove femminili) e delle due categorie (maschile e femminile) riservate ai disabili ; i Premi Speciali Bruno Amante; e premi anche per chi si farà una salutare camminata (al 100°, al 150°, al 200°, all’ultimo arrivato).

Prof. Pasquale Amato

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04-08-2006
Pasquale Amato:
“La prova del fuoco della nostra
Delegazione governativa è stata superata:
l’unica Università per Stranieri del Sud
è quasi una realtà, in attesa della Corte dei Conti.
Attendiamo fiduciosi quest’ultimo passaggio”

L’unica Università per Stranieri del Sud d’Italia è quasi una realtà. Manca l’ultimo passaggio della Corte dei Conti. A questo punto si può affermare che la prova del fuoco della nostra Delegazione al Governo (la più forte dall’unità d’Italia) sia da considerare superata.

Il lungo percorso di oltre venti anni di questa iniziativa della sezione reggina della Società “Dante Alighieri” e tra le tante che la città deve all’on. Giuseppe Reale si avvia, dopo il Decreto del Ministro Mussi, verso il definitivo meritato riconoscimento.

E’ un riconoscimento che corona innanzitutto gli sforzi e i sacrifici di tutti coloro che hanno lavorato e insegnato con spirito di volontariato in condizioni sovente difficili, ma non rinunciando mai a credere alla bontà di questa idea vincente.

In secondo luogo è un riconoscimento da ascrivere a Reggio e ai reggini che si sono stretti tutti (dal Consiglio Comunale ai cittadini che hanno firmato la petizione pubblica) attorno ad uno dei loro gioielli e ne hanno potenziato le motivate richieste.

L’iter del riconoscimento è stato portato a conclusione grazie alla Delegazione reggina al governo (composta da tre membri e non da due come si ostina ad affermare il sindaco, indebolendo oggettivamente la posizione della città) e all’autorevole apporto del superprefetto De Sena.

Il merito indiscutibile dell’atto finale va comunque ascritto al Ministro Fabio Mussi, che ha dimostrato serietà e nel contempo determinazione, dapprima liberando l’Ateneo per Stranieri dalla cattiva compagnia che gli era stata assegnata forzatamente e poi emanando il Decreto tanto atteso da anni.

La città più antica e grande della Calabria ancora una volta ha dovuto lottare quasi da sola per arrivare ad un riconoscimento che farà bene ad essa, all’area dello Stretto, all’intera regione e al Sud. Incrociando le dita per l’ultimo passaggio.

Attendiamo fiduciosi il parere della Corte dei Conti per poter definitivamente affermare che le Università per Stranieri riconosciute in Italia sono tre: Perugia, Siena e Reggio Calabria (unica del Sud e Isole).

Prof. Pasquale Amato
Docente di Storia Contemporanea
e Coordinatore della “Cattedra Italo Falcomatà”
nell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria

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 27-07-2006

PASQUALE AMATO:
L’UNICA UNIVERSITÀ PER STRANIERI DEL SUD
PROVA DEL FUOCO PER LA PIÙ FORTE DELEGAZIONE REGGINA
NEI GOVERNI NELLA STORIA D’ITALIA

Sostengo il riconoscimento dell’unica Università per Stranieri del Sud d’Italia con la forza della ragione e con la sicurezza della testimonianza.
Dal gennaio 2002 insegno Storia Contemporanea nel Corso per Docenti Stranieri di Lingua Italiana. Coordino altresì la “Cattedra Italo Falcomatà”, organizzata dall’Università con l’appoggio della Fondazione presieduta da Rosetta Falcomatà. Ne è scaturita un’entusiasmante esperienza culturale e di ricerca che coinvolge studenti italiani e stranieri in un clima di grande collaborazione e di scambio di culture e tradizioni.
Questo duplice impegno mi ha fatto percepire quanto sia valida e ricca di prospettive e quanto sia stato felice l’esito di questa iniziativa della sezione reggina della Società “Dante Alighieri” e tra le tante che la città deve all’on. Giuseppe Reale. Un’idea vincente che è divenuta una splendida realtà, conquistando faticosamente sempre maggiori spazi di prestigio e credibilità in tutti i continenti sino al boom di oltre duemila iscritti all’anno. Un’istituzione che fa onore alla Calabria e all’intero Sud e Isole nella sua unicità.
Ora il tempo stringe. E dobbiamo chiamare a raccolta tutti, anche il Presidente Loiero, l’Assessore Principe e i politici delle altre province, affetti da uno strano mutismo quando ci sono di mezzo questioni rilevanti che riguardano la città più antica e grande Calabria.
Il Ministro Mussi ha fatto bene a chiudere la telenovela berlusconiana della cosiddetta Università Ranieri. Ma non può gettare via il bambino con l’acqua sporca. Ed il bambino è ormai è adulto, con le carte già in regola da anni.
Da parte sua la Delegazione reggina nel Governo (Alessandro Bianchi secondo ministro reggino dopo Giuseppe De Nava, Marco Minniti vice-ministro e Gigi Meduri Sottosegretario) è la più forte dall’unità d’Italia. Il riconoscimento dell’unica Università per Stranieri del Sud può essere per essa la prova del fuoco.

Prof. Pasquale Amato

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18-07-2006

Nel Giorno Natale di Reggio la prima Edizione dei Premi “ReghionHistoria”
Venerdì 14 luglio a Reggio Calabria
alle 17,30 nella Sala dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio
il debutto del nuovo Progetto del Centro Studi Bosio

Sono tre reggini e due messinesi i cinque finalisti della Prima Edizione dei “Premi ReghionHistoria” dal locale al globale per saggi storici.

Emilio Roccabruna, Luciano Maria Schepis e Francesco Tripodi di Reggio Calabria e le messinesi Mariangela Adige e Giacoma Crisafulli riceveranno l’artistica Targa del Premio venerdì 14 luglio nella Sala dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, nel corso della cerimonia che avrà inizio alle 17,30.

I loro saggi o parte di essi (secondo il giudizio della Giuria presieduta dal prof. Daniele Tranchida e composta dalle dottoresse Italia Cannataro e Vincenzina Laganà Segretaria) saranno pubblicati in un volume della nuova Collana “ReghionHistoria” di Città del Sole Edizioni con l’editing curato dal Centro Studi Bosio di Reggio Calabria organizzatore dei Premi.

Il nuovo Progetto del Bosio (che dal 2005 è uno dei tre membri italiani dell’ Alianza Global UNESCO para la diversidad cultural) si avvale della collaborazione della Cattedra di Storia dei Movimenti e Partiti Politici della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina e della Città del Sole Edizioni di Francesco Arcidiaco di Reggio Calabria. I Premi avranno decorrenza annuale concludendosi sempre il 14 luglio, Natale di Reggio Calabria, e sono rivolti a tutti coloro che compiono i primi passi nell’affascinante mondo della ricerca e della divulgazione della storia.

Il Progetto “ReghionHistoria” – ha precisato il prof. Pasquale Amato, Presidente del sodalizio culturale reggino - “fonde in un unico obiettivo due grandi passioni: quella per la storia, una storia che ho sempre inteso e attuato in senso globale, senza confini di spazio e di tempo; e quella per la città e la provincia di Reggio e per la regione dello Stretto da sempre costituita con Messina e provincia: una regione geografica nel cuore del Mediterraneo, storica, culturale, economica, linguistica".

La fusione - ha continuato Amato - è riscontrabile nella concentrazione di simboli che caratterizza i Premi:

1. il nome greco di Reggio dato ai Premi è insieme un omaggio alla più antica città-stato ellenica della Calabria e un omaggio alla cultura greca, che tra le tante invenzioni donate all’umanità ha incluso anche la storia;

2. il 14 Luglio “Natale di Reggio” per il giorno della Premiazione, in ricordo della fondazione della città il 14 luglio del 730a.C.

prof. Pasquale Amato

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13-07-2006
Università degli studi di Messina COMUNICATO STAMPA n°227 DEL 13/07/2006

REGGIO CALABRIA, DOMANI CONSEGNA DEI PREMI REGHIONHISTORIA”

Sono tre reggini e due messinesi i cinque finalisti della Prima Edizione dei “Premi ReghionHistoria”. Si tratta di Emilio Roccabruna, Luciano Maria Schepis e Francesco Tripodi di Reggio Calabria e le messinesi Mariangela Adige e Giacoma Crisafulli che riceveranno l’artistica Targa del Premio domani (14 luglio 2006) nella Sala dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, nel corso della cerimonia che avrà inizio alle 17,30. I loro saggi o parte di essi (secondo il giudizio della Giuria presieduta dal prof. Daniele Tranchida e composta dalle dottoresse Italia Cannataro e Vincenzina Laganà Segretaria) saranno pubblicati in un volume della nuova Collana “ReghionHistoria” di Città del Sole Edizioni con l’editing curato dal Centro Studi Bosio di Reggio Calabria organizzatore dei Premi. Il nuovo Progetto del Bosio (che dal 2005 è uno dei tre membri italiani dell’Alianza Global UNESCO para la diversidad cultural) si avvale della collaborazione della Cattedra di Storia dei Movimenti e Partiti Politici della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina e della Città del Sole Edizioni di Francesco Arcidiaco di Reggio Calabria. I Premi avranno decorrenza annuale concludendosi sempre il 14 luglio, Natale di Reggio Calabria, e sono rivolti a tutti coloro che compiono i primi passi nell’affascinante mondo della ricerca e della divulgazione della storia.

L'UFFICIO STAMPA

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09-05-2006

Il Risorgimento indagato senza miti e revisionismi
di Luigi Grisolia

Un saggio descrive, in maniera chiara e vivace, senza tralasciare il racconto di episodi curiosi o “poco onorevoli”, un periodo chiave della storia italiana

Si è scritto tantissimo sul Risorgimento. E tanto si scriverà, perché la ricerca su un periodo così importante per la nostra storia e allo stesso tempo così complesso probabilmente offrirà per molti decenni ancora spunti di riflessione.
Un altro contributo per capire e discettare su quegli anni ci è offerto dal recente saggio di Pasquale Amato, Il Risorgimento oltre i miti e i revisionismi. Da Napoleone a Porta Pia (1796/1870). Pubblicato da Città del Sole Edizioni (pp. 188, € 10,00), il testo cerca di fare chiarezza e di rioffrire una visione ideologicamente imparziale di quella che secondo molti è una vera epopea. Infatti Amato – docente di Storia contemporanea presso le Università di Messina e di Reggio Calabria – precisa subito questo scopo nella Premessa: lo scritto «tenta di recuperare una riflessione storiografica equilibrata tra i due estremi su cui ha sempre oscillato la ricostruzione di quel periodo: da una parte l’esaltazione fuori misura di personaggi ed eventi sino a mistificazioni [...]; dall’altra parte gli scritti revisionistici che, pur avendo preso le mosse dalla giusta intenzione di reagire alle più marcate mistificazioni, sono scivolati spesso verso l’esaltazione smisurata degli Stati e dei governi pre-unitari».
Con una tesi di fondo: Giuseppe Mazzini ha seminato, Camillo Benso conte di Cavour ha raccolto.

leggi recensione su scriptamanent.net

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26-04-2006

Università di Messina
Ufficio Internazionale - "Sezione America Latina"
Centro Studi Bosio - Reggio Cal.
Circolo Allende “Italia-Cuba” - Reggio Cal.

II Incontro del Seminario
“L’America Latina tra storia e attualità”
Documentario

AMERICAS REAPARECIDAS
di Fulvio Grimaldi

Giovedì 27 aprile 2006 a Reggio Calabria nell’Università per Stranieri, alle cinque della sera

Venerdì 28 aprile all'Università di Messina nell’Aula Cannizzaro, alle dieci della mattina

Proiezione del lungometraggio
(cui seguirà il dibattito con l'autore, introdotto e coordinato dal prof. Pasquale Amato)

Fulvio Grimaldi - che è stato "inviato di guerra", a lungo giornalista del TG3 e di "Liberazione" e adesso lavora come free lance - sarà nell’Area dello Stretto il 27 e 28 aprile: a Reggio Calabria giovedì 27 aprile alle cinque della sera e all’Università di Messina venerdì 28 alle dieci della mattina. Presenterà il suo lungometraggio "AMERICAS REAPARECIDAS" (appunti di viaggio in Cuba, Argentina, Brasile, Venezuela) nell’ambito del Seminario “L’America Latina tra storia e attualità” organizzato dal prof. Pasquale Amato, Delegato dell’Università di Messina per l‘America Latina in collaborazione con le associazioni culturali reggine Centro Studi Bosio e Circolo Allende. Dalla rivoluzione cubana ai piqueteros argentini, dai movimenti brasiliani alla rivoluzione bolivariana del Venezuela: l’alba di un continente. Si tratta di un lungo suggestivo reportage nel quale viene documentato l'imponente risveglio dei movimenti sociali e anti-imperialisti avvenuto negli ultimi anni in paesi come l'Argentina, il Brasile e soprattutto il Venezuela di Hugo Chavez. Lasciato il continente, l'inchiesta di Grimaldi si conclude a Cuba, il paese simbolo della lotta popolare al neoliberismo e all'egemonismo statunitense. Grimaldi gira tra le capitali, telecamera in spalla, si muove tra le folle in corteo, partecipa alle manifestazioni politiche e culturali in cui si trova ad essere coinvolto, entra nelle case della povera gente.

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26-01-2006

Sabato 28 gennaio 2006 a Saline Joniche

Presentazione del Libro di Pasquale Amato

Il Risorgimento oltre i miti e i revisionismi


Interventi di Pasquino Crupi, Domenica Geria e Vincenzina Laganà.
Partecipano l’autore prof. Amato e l’Editore Franco Arcidiaco

Sabato 28 gennaio, alle cinque della sera nella Sala Parrocchiale di Saline Joniche, l’Associazione Culturale Nemesis organizza la presentazione del libro di Pasquale Amato “Il Risorgimento oltre i miti e i revisionismi” (Città del Sole Edizioni, 2005).
Il programma prevede gli interventi del prof. Pasquino Crupi, della prof.ssa Domenica Geria e della dott.ssa Vincenzina Laganà e la partecipazione dell’Editore Franco Arcidiaco e dell’autore Pasquale Amato.
Lo storico reggino, che riesce ad affiancare al suo impegno di studioso e di docente universitario un’intensa attività di organizzatore culturale e di militanza civile e sociale, ha proposto una riflessione storiografica equilibrata tra i due estremi su cui ha oscillato la ricostruzione di quel periodo: da una parte l’esaltazione filo-sabauda; dall’altra parte gli scritti revisionistici che sono scivolati spesso verso l’esaltazione degli Stati pre-unitari.
Ha innanzitutto messo a fuoco l’influenza francese, evidenziandone il peso e il senso complessivo. Ha poi puntato la sua riflessione sulle due personalità più rappresentative ma visceralmente antitetiche di Mazzini eCavour.
Il leader genovese ebbe il merito precipuo della “semina”. Senza la sua indicazione di un obiettivo primariochiaro e definito, non si sarebbero sviluppati tanti altri tentativi, anche antitetici,di raggiungere l’indipendenza e l’unificazione.
Cavour comprese che la semina mazziniana dell’idea di indipendenza e dell’obiettivo dell’unificazione aveva ormai attecchito. E “ne raccolse i frutti”, realizzando il suo progetto monarchico-moderato di allargamento del Regno di Sardegna.
Amato ha infine ricostruito alcuni casi significativi della Malaunità: l’annessione del Veneto con la catastrofica partecipazione alla Guerra austro-prussiana del 1866; la facile annessione di Roma e del Lazio tramite la troppo decantata Breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870; la rivolta del Sud contadino contro il nuovo Stato vissuto come nemico e oppressore tramite la disperata ribellione del Brigantaggio; la protesta di una città rovinata dalla malaunità, con le tre elezioni dell’esule Mazzini a Deputato di Messina nel 1866.

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20-01-2006

"Sorbetti al Bergamotto per il Re Sole"
di Riccardo D'Andrea

- Gazzetta del Sud 06-04-2006download

La Storia del bergamotto edita da Città del Sole
presentato a Palazzo Campanella

Amato racconta "il principe degli agrumi"
- Gazzetta del Sud - articolo - pdf download

- L'altro giornale - articolo - pdf download

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20-01-2006

I edizione dei “Premi Reghion Historia"
dal locale al globale, per saggi storici inediti.
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oppure visita il sito
http://www.centrostudibosio.it/reghionhistoria.htm

Presentato il nuovo progetto del Centro Studi Bosio di Reggio Calabria
Sono nati i “PREMI REGHIONHISTORIA” DAL LOCALE AL GLOBALE
LE PREMIAZIONI OGNI ANNO IL 14 LUGLIO, NATALE DELLA PIÙ ANTICA CITTÀ
DELLA CALABRIA, FONDATA NEL 730A.C.

DUE SEZIONI PER SAGGI DI STORIA INEDITI: HYPPIS SULLA REGIONE DELLO STRETTO - PROVINCE DI REGGIO E MESSINA - SENZA CONFINI DI TEMPO (DALL'ANTICHITÀ AI NOSTRI GIORNI) e ERODOTO SENZA CONFINI DI SPAZIO E DI TEMPO (SU QUALSIASI PARTE ED EPOCA DEL MONDO)

Il Presidente del Centro Studi Bosio di Reggio Calabria prof. Pasquale Amato, assieme alla vice-presidente prof.ssa Rosamaria Malafarina e alla Segretaria dott.ssa Vincenzina Laganà, ha presentato nel Palazzo Campanella di Reggio Calabria (sede del Consiglio Regionale della Calabria) la prima edizione dei “Premi ReghionHistoria” dal locale al globale, per saggi storici inediti.
Il nuovo Progetto del sodalizio culturale reggino (che dal 2005 è uno dei tre membri italiani dell’Alianza Global UNESCO para la diversidad cultural) si avvale per il momento della collaborazione della Cattedra di Storia dei Movimenti e Partiti Politici della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina, ma è destinato ad avere più partners e Patrocini. I Premi avranno decorrenza annuale concludendosi sempre il 14 luglio, Natale di Reggio Calabria, e sono rivolti a tutti coloro che compiono i primi passi nell’affascinante mondo della ricerca e della divulgazione della storia.
“Questo progetto – ha esordito Amato - fonde in un unico obiettivo le mie due più grandi passioni: quella per la storia, una storia che ho sempre inteso e attuato in senso globale, senza confini di spazio e di tempo; e quella per la mia città, e con essa la sua provincia e la regione dello Stretto da sempre costituita con Messina e provincia: una regione geografica nel cuore del Mediterraneo, storica, culturale, economica, linguistica e purtroppo anche sismica, cui manca soltanto l’aspetto istituzionale. Noi cittadini dell’Area dello Stretto il nostro ponte umano, culturale e commerciale lo abbiamo da sempre.
La fusione - ha continuato Amato - è riscontrabile nella concentrazione di simboli che caratterizza i Premi:
  1. il nome greco di Reggio dato ai Premi è insieme un omaggio alla più antica città-stato ellenica della Calabria e un omaggio alla cultura greca, che tra le tante invenzioni donate all’umanità ha incluso anche la storia;
  2. il 14 Luglio “Natale di Reggio” per il giorno della Premiazione, in ricordo della fondazione della città il 14 luglio del 730a.C.;
  3. il nome di Hyppis per la Sezione di Storia locale dedicata alle città e province di Reggio e Messina è un doveroso omaggio al primo storico della Magna Grecia e primo esponente della Scuola Storica reggina, l’unica dei Greci del continente e contigua alla Scuola storica dei Greci di Sicilia; nonché alla sua maggiore opera purtroppo andata dispersa: la storia della Sicilia;
  4. il nome di “Erodoto” per la Sezione Globale aperta a ricerche storiche su qualsiasi epoca e in qualsiasi parte del mondo è un omaggio che esalta l’eccezionale affinità del Padre della Storia con la strategia culturale del Bosio: Erodoto di Alicarnasso, grande viaggiatore e ministro e Consigliere di Pericle, fu il primo greco che aprì gli orizzonti della ricerca a tutti i popoli e ne studiò le diverse civiltà senza distinzioni o classifiche di priorità tra gli Elléni e gli altri, i cosiddetti Barbari.

Amato ha concluso illustrando i meccanismi dei Premi ReghionHistoria 2006: si potrà partecipare inviando entro il 10 maggio 2006 all’e-mail info@centrostudibosio.it un saggio inedito da 30 a 60 cartelle in formato PDF per una delle due Sezioni, compilando la scheda d’iscrizione e versando la quota d’iscrizione anche via Internet secondo le norme illustrate nel sito www.centrostudibosio.it/reghionhistoria.htm

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17-01-2006

PRESENTAZIONE LIBRO SUL BERGAMOTTO

Mercoledì  18  Gennaio  2006,  alle  16,30, a Reggio Calabria Città del Bergamotto, Sala “Giuditta Levato” del Palazzo Campanella,  Sede del Consiglio Regionale della  Calabria  sarà presentato il libro “Storia del Bergamotto di Reggio Calabria” di Pasquale Amato (docente dell’Università di Messina e delegato del Rettore Tomasello) pubblicato da Edizioni Città del Sole di Reggio Calabria. Interverranno, con l’Autore e l’Editore Franco Arcidiaco,  l’on.  Giuseppe Bova (Presidente del Consiglio Regionale della Calabria)   e i professori Giuseppe Barbera Cardillo (Storico, Università di Messina), Vincenzo Panuccio (Giurista, Università di Messina) e Tonino Perna (Economista, Università di Messina). Introdurrà e coordinerà Rosamaria Malafarina  (Vice-Presidente del Centro Studi Bosio). Pasquale Amato ha ricostruito e raccontato  - in uno straordinario e felice intreccio tra storia locale  e storia italiana, europea e mondiale -  l’affascinante percorso del prezioso agrume nato tra i giardini di Reggio Calabria, affermatosi nel mondo per la molteplicità degli usi nella profumeria e cosmesi, nella farmaceutica e nell’alimentazione; un agrume unico per il suo ostinato rifiuto a riprodursi in maniera ottimale in aree diverse dalla sua terra d’origine: la fascia costiera da Scilla a Monasterace. Ne è scaturito un affresco affascinante che va dall’origine avvolta nella leggenda al gran debutto nella Corte del Re Sole a Versailles; dal Café Procope alla conquista di Salotti e caffè del secolo dei Lumi; dall’affermazione dell’Acqua di Colonia nel 1704 alla prima piantagione nel  1750 in Rada Giunchi (odierno Lido Genoese Zerbi); dalla “borghesia del bergamotto” alla “Città del Bergamotto”; dall’ultima fase d’oro dopo l’unità alla prima crisi, alle sofisticazioni e all’attacco del sintetico; dall’analisi delle ragioni del ciclo produttivo incompiuto e degli “affari degli altri” ai segni di ripresa dell’alba del ‘900 sino allo spartiacque del catastrofico  terremoto del 1908. Amato ha voluto infine tracciare il quadro dell’ultimo decennio, fino alla prospettiva del Distretto del Bergamotto, un progetto che completerebbe quel ciclo economico che per svariate ragioni  non si è mai realizzato.

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